Hello guys! Avrei bisogno di vostri preziosi ed esperti consigli per l'elettrica. Dunque: attualmente posseggo una Epiphone Casino (made in Korea) che non risponde completamente alle mie aspettative. O meglio: tutto ok per la comodità del manico, il peso e anche la versatilità dei suoni. Ma la tenuta dell'accordatura é pessima, il suono da spenta lascia molto a desiderare e, inoltre, al momento ho anche qualche problemino con i pick-up (switchando quello verso il manico il volume é minimo) che oltretutto, per quel poco che posso capirci io, non mi sembrano il massimo! Ora, avendo qualche disponibilità finanziaria, mi é presa la voglia di acquistare una bella chitarrina elettrica nuova. E pensavo a una Gibson ES335: chitarra elegante, gloriosa e versatile. Ne ho individuate diverse presso rivenditori locali di strumenti musicali e in giro per il web. Certo chitarra un pò costosa! Inoltre devo confessare di non essere un chitarrista dotato di grande tecnica, in particolare solista. Canto in un gruppo di folk-rock e rock anni '70 (CSN&Y, Creedence, Beatles, Young, Dylan, etc.) insieme ad un altro chitarrista solista, per cui a me serve più che altro per un accompagnamento armonico basato su arpeggi col plettro (diciamo che svolgo un compito di linea guida, molto importante per l'economia del gruppo, voi mi capite!). Quindi il dubbio é se vale la pena mettere le mani sulla Epiphone con sostituzione delle meccaniche e, eventualmente, dei pick-up con altri più prestanti e qualificati; oppure lasciar perdere e orientarmi sulla ES335 o altro, viste le mie...doti tecniche e lo stile musicale. Help me, please! I vostri consigli saranno tutti profondamente apprezzati. A presto!
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commenti
io saro' stato fortunato
io saro' stato fortunato, presa epiphone casino usata nel 2007 a dublino, penso che e' made in corea, ho tolto l'adesivo, da spenta scollegata ha un gran volume, ben rifinita, ottimo manico, come mi dite voi veramente poco sustain, tanto che ero tentato di darla via e farmi una modello 335, ma poi mi piace troppo ed e' un ricordo di quando vivevo a dublino,
R: io saro' stato fortunato
Eh già, poco sustain. Ma, per quanto riguarda il suono da spenta, la tua, a parte il volume, non suona un po' ... scordataccia? La mia, anche con corde nuove, seminuove, e di qualsiasi tipo e marca, ha un SOL .. che me lo mangerei a mo' di spaghetto!!!
Ciao Antonio
Ciao Antonio, Vedo solo oggi
Aggiungo che oltre a gbase
Aggiungo che oltre a gbase e al solito EBay ho visto interessanti offerte sul forum dei possessori di Heritage.
Se ti può interessare io
Se ti può interessare io vendo dei P90 Seymour Duncan Sp-1.
Innanzi tutto bisogna
Innanzi tutto bisogna specificare che la Casino (o la sua cugina 340 in casa Gibson) e' molto diversa dalla 335.
A parte i pickup (P90 nella Casino, Humbucker nella 335), la Casino e' completamente vuota (quindi ha piu' tendenza al feedback, ma soprattutto una sonorita' diversa) mentre la 335 ha il blocco centrale.
Un'altra differenza e' il ponte: la Casino ha il trapezio (sustain basso), mentre la 335 ha di solito il blocco "stop tailpiece".
Io ho una Casino coreana alla quale (da scemo) anni fai cambiai i pickup prima con degli humbucker, poi con degli I-Spira Novantuno.
La chitarra, ho scoperto crescendo, avra' sempre meno sustain e un suono diverso dalla 335. Amen. Detto questo, la Casino ha un suo perche' (i Beatles ci hanno registrato dei capolavori) e per il genere che suoni tu, va stra-bene.
Le strade sono varie:
1. cambi i pickup con modelli simili ma fatti come dio comanda (Van Zandt o Brierley, consiglierei) e con loro tutta l'elettronica, il capotasto (osso) e le meccaniche, e speri che la chitarra suoni degnamente, cosa non improbabile.
2. cambi la chitarra con una Casino di fascia superiore o di altra marca (Heritage H530!)
3. cambi genere di chitarra, ad esempio una 335 (o, meglio ancora, una Heritage 535; anche se mi parlano bene delle Tokai ES135, ma non ho mai avuto modo).
Per mia personale esperienza ed opinione, starei lontano ugualmente da Epiphone e Gibson. Se hai la pecunia per una Heritage (che su gbase.com si trovano a cifre umane), perche' non fare il salto?
Nel salutarti, allego un video in cui una Casino dal suono acido e graffiante duetta con una 335 dal suono grosso e caldo.
R: Innanzi tutto bisogna
Bel video, tratto dal Rock'n'roll Circus! In effetti, come dicevo, la Casino non é male per il genere che suono. Ha una buona versatilità e propensione per l'acustico. Però, credo che ci siano delle grosse differenze tecniche tra quelle made in Korea e quelle che usava Lennon. Comunque, con alcune delle modifiche suggerite, e entro una spesa di 200-300 euro, penso che qualcosa dovrebbe migliorare. Considera che di solito la suono con un piccolo ampli Fender SuperChamp valvolare, che é un ... bijou! E che non richiede una chitarra che sia una ... Ferrari turbo, ma una comoda e ben assettata vettura ... quello sì! Quindi, tenuto conto, di tutti i preziosi suggerimenti ... il dubbio rimane, ma vedrò di risolverlo, magari valutando anche un nuovo acquisto nel prossimo futuro. Puoi/potete darmi qualche informazione (prezzi/caratteristiche) sulla Heritage, che non ho mai avuto il piacere di provare o sentire (almeno mi pare ... )?
R: Innanzi tutto bisogna
Ho guardato un po' in giro e di Heritage 530 (la loro versione della Casino) non se ne trovano usate. Di 535 (la versione della 335) se ne trovano e i prezzi oscillano tra i 1500 e i 2000 dollari. Per una 535 nuova si va tra i 2000 e i 3000 dollari.
Uno dei piu' famosi rivenditori di Heritage e' Wolfe Guitar (negozio della Florida, mi pare) che ha un'ottimo rapporto con Heritage e di solito sceglie chitarre con caratteristiche particolari (legni, colori, caratteristiche). Guarda un po' su www.gbase.com e trovi il loro negozio online.
Heritage, come forse sai, e' una fabbrica che lavora nei vecchi stabilimenti Gibson, con le macchine di un tempo. I loro strumenti hanno caratteristiche piu' vicine alle chitarre per le quali Gibson e' diventata famosa: capotasto in osso, vernici alla nitro, ecc. La costruzione e' piu' di tipo artigianale.
Ho provato varie 535 ed erano tutti ottimi strumenti. Settimana scorsa sono andato al Gibson Store. Ho provato le loro due 335 piu' costose (due Custom Shop VOS) e mentre la 59 era eccezionale, la 64 (mi pare) aveva un problema all'elettronica (credo) per cui il pickup al manico non suonava, ma da quel che si sentiva col pickup al ponte lo strumento non aveva nulla di speciale. Ah, questi due strumenti costano (di listino) 3, 4 volte una Heritage. Alla faccia del bicarbonato di sodio!
Io ho una 150 (cioe' una Les Paul) e mi ritrovo con uno strumento con top in acero scolpito, corpo in mogano in un pezzo solo, niente fori di alleggerimento, ecc. Per arrivare a strumenti con queste caratteristiche, in casa Gibson devi spendere cifre molto importanti. Le 150 si trovano in America per poco piu' di 1000 dollari.
Il problema con Heritage e' generalmente il setup di fabbrica, spesso carente (tasti da pareggiare, ecc.). Ma questo e' un problema in comune con Gibson. Basta un giro dal liutaio e tutto e' risolto.
Ah, va menzionato, che le Heritage hanno una paletta molto particolare e scarna, piu' piccola delle varie palette di casa Gibson, che esteticamente puo' non piacere.
Concludo con un video della fabbrica Heritage. Non vedrai molte macchine a controllo numerico... Il video assomiglia molto a quello della Fender alla fine degli anni 50 postato da altri utenti nei giorni scorsi.
R: Innanzi tutto bisogna
A proposito di Gibson, e a parte le modifiche che tratterò a giorni sulla mia Epiphone, mi interesserebbe sapere , nell'ottica di un nuovo acquisto, se qualcuno é a conoscenza di qualche ES355 (mi rendo conto che sia un po' folle disfarsi di un gioiello del genere!!), che sicuramente preferisco alla citata e pur gloriosissima 335. Almeno per quanto mi riguarda, vista la versatilità e le sue sonorità. In giro non ne ho trovate molte in vendita, per quanto riguarda l'usato. Se qualcuno di voi sa di un'occasione ... fidata!?
Ciao Antonio
R: Innanzi tutto bisogna
Siamo d'accordo. Il problema set up ahime' accomuna la maggior parte delle grandi e piccole marche. Ma mi rode meno se la chitarra non costa 7, 8 o 9 mila dollari!
R: Innanzi tutto bisogna
--- Tutto senza scomodare le rare e costose Heritage...
Che ti devo dire, sara' che qui il Gibson store e il rivenditore di Heritage distando poche centinaia di metri e quando vado da uno, vado anche dall'altro e ho fatto le mie prove e le mie valutazioni...
Allego pure questo articolo molto interessante che puo' passare anche per diffamatorio: http://www.dinosaurrockguitar.com/new/node/240Ai consigli perfetti di
Ai consigli perfetti di Davide, visto che accenni al fatto di avere la disponibilità economica, ti posso dire che Mauro (uno degli iscritti) vende una bellissima 335 in condizioni pari al nuovo ed è una persona più che affidabile.
Non è uno spot pubblicitario eh, ma solo una segnalazione che potrebbe magari interessarti.
Everybody seems to think I'm lazy, I don't mind, I think they're crazy
R: Ai consigli perfetti di
Grazie della segnalazione, se ne può parlare. Semmai prendiamo contatti sul sito oppure ci scambiamo i numeri di telefono. Comunque, ora provo ad apportare le modifiche che gli amici lasteriani mi stanno preziosamente consigliando! Sentiamoci 'sti giorni!
R: Vai di modifiche!
Ti ringrazio, Davide, per i consigli. In effetti ho in programma, nei prossimi giorni, di prendere contatti con liutaio/chitarrista della zona. La questione é: quanto spenderei per sostituire, come anche tu proponi, selettore, pick up e meccaniche? Certo, se il gioco vale la candela, procederei senza dubbi, visto che, per il resto, come dicevo, la chitarra é comoda, sia per quanto riguarda il manico, che la leggerezza del peso. Ci sentiamo per gli sviluppi!
Antonio
R: Vai di modifiche!
Antonio, sei proprio sicuro di dover cambiare le meccaniche? Prima di decidere in tal senso, poichè hai in programma una visita dal liutaio, prova a farti dare un'occhiata al capotasto.Prima di tutto è di plasticaccia, poi potrebbe avere gli slot (le fessure dentro cui si allocano le corde) troppo strette rispetto al diametro delle corde stesse, con ripercussioni negativerrime per l'accordatura. Fare un tentativo, sostituendo il capotasto con uno tipo, che so io, Tusq - senza fare nomi ;-) non è dispendioso economicamente e può dare risultati inaspettati.
Per l'upgrade del selettore e dei pickups, invece, appoggio incondizionatamente il consiglio di Davide.
Con questi accorgimenti, fatti a suo tempo, la mia Epiphone Dot limited ediction (che nomone, veh.... insomma, la copia coreana della 335con qualche cura in più nelle finiture) mi soddisfa in pieno.
Ciao, Frankblues.
R: Vai di modifiche!
Grazie, prenderò in considerazione la tua segnalazione, anche perché, in effetti, uso sempre corde di scalatura 011, principalmente Ernie Ball (a proposito, che marca/tipo di corde mi consigli per la Epiphone e per il genere folk-rock). Comunque, andrò a far visita dal liutaio non prima della fine della prossima settimana, per altri impegni personali. Farò sapere gli sviluppi! Grazie di nuovo!
Ciao Antonio
R: Vai di modifiche!
Ah, devi contattare lui, io servo a poco :-)
So solo che l'ha in vendita da un po' su un forum ed è una bella 335 cherry red flamed del 2008 a prezzo molto interessante.
Il suo nickname è Maurothewall.
Everybody seems to think I'm lazy, I don't mind, I think they're crazy
R: Vai di modifiche!
A solo titolo di esempio:
http://www.thomann.de/it/gibson_p90_dogear_tonabnehmer.htm
http://www.thomann.de/it/gibson_gimh010.htm
http://www.thomann.de/it/gibson_toggleswitch.htm
più o meno 270 euro più la manodopera per il lavoro nel caso non fossi in grado di farlo da solo.
R: Vai di modifiche!
In effetti, avevo pensato a una spesa complessiva di questo tipo. Anche perché, confesso, da solo sono capace di cambiare solo le corde (... eh, lì sono abbastanza bravo, però!). Ora confronterò tutte le indicazioni con il liutaio, poi farò sapere i risultati! Non escludendo sempre che ... se qualcuno a una ottima 335 di cui ... disfarsi .....
Ciao e grazie, Antonio
R: Vai di modifiche!
Sono passati parecchi mesi dalla pubblicazione dell'articolo,ma vorrei fornire il mio contributo a proposito della Casino.Sono anch'io possessore di una coreana,la mia però è la versione "Limited Edition" con il Bigsby.Non sono riuscito a capire se esista davvero una linea "Custom Shop" per le versioni coreane ,come invece recita il logo stampigliato sul retro paletta della mia chitarra.La mia impressione è che,a parte la leva,la chitarra sia perfettamente uguale alle sorelle coreane con il ponte trapezoidale.Il confronto con la Casino posseduta precedentemente da Winston confermerebbe la mia sensazione.
A parte le considerazioni "passionali" che hanno contribuito a farmi decidere per l'acquisto (la trovo meravigliosamente bella,e con la leva l'effetto visivo "George Harrison 1966" è totale!),ritengo sia un'ottimo strumento per la sua fascia di prezzo.
Rimango un po perplesso sulle considerazioni riguardo la presunta scarsa "acusticità" della chitarra,suonata da spenta,la mia ha un buon volume di suono,anche in tale condizione,considerando anche il fatto che ,immagino,il Bigsby non aiuti la diffusione del suono da spenta.
Ho riscontrato,invece,qualche problema relativo all'accordatura.C'è da dire che,tale problema si è risolto praticamente da solo con l'utilizzo dello strumento,il cambio puntuale delle corde,quando necessario,e il posizionamento corretto delle medesime.Sembrerà banale ma non tutti effettuano l'obbligatorio "stretching" delle corde necessario per poter garantire la stabilità dell'accordatura.Ciò risulta ancor più efficace nei casi di chitarre dotate di ponte mobile,di leva vibrato,di attaccacorde sospeso.E poi..la chitarra va suonata...a lungo,solo cosi può avvenire il normale assestamento tra legno,metallo e tutto il resto.
La Casino,comunque,è un ottima chitarra,sostanzialmente poco paragonabile alla 335 sia per la sua conformazione costruttiva sia per i P90.Probabilmente avrai già operato una scelta riguardo al modificare la tua o acquistarne un'altra,probabilmente per il genere che fai il suono della Casino mi pare più adatto.Se hai pazienza e fortuna potresti cercare una bella De Armond Starfire usata.Costano poco,sono qualitativamente eccezionali (io ho una X-155,una Jet Star e una M-75 T),erano fatte in corea ,supervisionate dalla Guild,e la Starfire in particolare è una via di mezzo tra una 335 e qualcosa di un po più "twangy" grazie ai meravigliosi pick ups De Armond Gold Tone.
R: Vai di modifiche!
Effettivamente, il consulto del tecnico/chitarrista mi ha confermato quello che dici, Clap67. Cioé adottare un corretto montaggio delle corde e un uso più frequente dello strumento. Per quanto riguarda l'accordatura, quindi, noto un buon miglioramento. Forse il fatto é che sono più abituato a suonare chitarre acustiche, una Martin D28 in particolare, le quali hanno una tenuta di accordatura maggiore e totalmente diversa dalle elettriche. Per cui é ovvio che noti la differenza. Sul suono da spenta, forse é una mia fissazione, ma continua a non sembrarmi una chitarra di grande volume. Forse ho pochi termini di paragone per chitarre del genere. Per quanto riguarda le De Armond Starfire, sinceramente non le conosco, ne mai suonate. Appena possibile, mi informo sul web o presso qualche negozio di mia conoscenza. Comunque, ultimamente mi sono innamorato del suono e delle caratteristiche della Gibson 355, che mi sembra sostanzialmente molto diversa e più versatile della 335. Mi piacerebbe trattarne l'acquisto di una usata. Se qualcuno é a conoscenza di qualche esemplare sicuro in vendita ...........