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John Lennon Sonic Blue Stratocaster

    

Se la foto di cui si parla in quest'articolo fosse stata pubblicata all'epoca in cui fu scattata, forse la Fender Stratocaster avrebbe avuto maggior fama con qualche anno d'anticipo rispetto alla pubblicità regalatale dal grande Jimi Hendrix e la casa di Fullerton, da pochi mesi passata sotto la proprietà della CBS, avrebbe goduto di maggior fortuna. Sì, perché nel dicembre del 1965, la Beatlemania era ancora nel pieno e tutto ciò che i Beatles toccavano o mostravano, diventava oro!

versione italianaEnlgish version


La foto

La foto che potete vedere qui sotto è stata scattata l’ 11 dicembre 1965 durante il soundcheck di un concerto tenuto quella sera dai Beatles all'Astoria Finsbury Park, un teatro nel quale i Fab Four facevano tappa ogni anno.
Nel 1965, il concerto era compreso nel loro ultimo tour Inglese, che prevedeva un totale di otto concerti, dal 3 al 12 dicembre.

 

 

 

L'immagine è stata pubblicata nel 2009 nel volume I Beatles, di Mark Hayward (in Italia edito da De Agostini, Novara), un collezionista di immagini rare di gruppi rock degli anni '60.

Nel corso degli anni Hayward ha acquistato parecchi scatti inediti dei Beatles e ha deciso di pubblicarli in questo volume.

Una piccola precisazione: nel volume, la foto in questione è riferita a un concerto all'Astoria del 1963, ma si tratta di un errore dell'autore e ci sono almeno tre motivi per provare quanto affermo:

  • la Stratocaster di John fu comprata nel febbraio 1965, assieme a quella di George
  • il look e l'abbigliamento di John e Paul sono riconducibili al 1965 e non al 1963
  • le altre foto della stessa sessione, che immortalano Paul e George, mostrano quest'ultimo con la Gretsch Tenessean, chitarra utilizzata da Harrison a partire da metà del 1964

Premesso ciò, e stabilito che si tratta realmente di una foto del 1965, possiamo quindi credere che se John fece le prove e il soundcheck con quella chitarra, vuol dire che quello strumento era il prescelto anche per l'esibizione dal vivo di quella sera.Quindi i Beatles usarono la Strato anche dal vivo!

Alcune ipotesi

Naturalmente non si può avere la certezza che John Lennon usò realmente la Stratocaster anche per il concerto, come non si può essere sicuri che l'abbia usata per tutto il tour inglese del '65, o solo per alcune date. Ho provato a cercare sul web, ma di quella tournée non si trovano né fimati né registrazioni audio. Solo una foto della data di Sheffield (8 dicembre ’65) in cui si vede John con la Rick 325 e George con la Gibson 345TD, e questa misera e dannata immagine.

Quindi prendiamo come dato iniziale che ci fidiamo dell'unico elemento a disposizione e crediamo che sia andata così. Com'è arrivato John a questa scelta?

Lennon consumava letteralmente le sue chitarre: quando erano inutilizzabili, le dismetteva e cambiava strumento, anziché portarlo dal liutaio per setup o refret (vedi per esempio il video di How do you sleep? in cui dice a George che la Casino è ormai insuonabile. Come rimedio, prese la Les Paul Junior col Charlie Christian al manico).

Alla fine del '65, dopo due anni e mezzo di lavoro continuo, la Rickenbacker 325 Miami era giunta al capolinea (a dicembre del 1964 la paletta si era staccata in seguito a una caduta e subito riparata in maniera neanche tanto ortodossa).

Quindi per alcune date finali del tour di dicembre c'era la necessità di un'altra chitarra. John decise quindi di provare a suonare nei live con la Stratocaster che aveva acquistato qualche mese prima e usata per alcune incisioni degli LP Help! e Rubber Soul.

Non sappiamo se la utilizzò per una o più serate, ma sono propenso a credere che non ci si trovasse molto bene per via della scala, poiché per i tour del 1966 passò alla Epiphone Casino - imitato da George - che entrambi avevano acquistato nella primavera del 1966 e largamente impiegate per le tracce di Revolver.

Le Stratocaster dei Beatles

Un giorno compreso tra il 15 e il 17 febbraio 1965, durante le sessions di registrazione dell'album Help!, George e John incaricarono il roadie Mal Evans di andare a comprar loro una coppia di Stratocaster. La data di acquisto viene ricavata dal fatto che le foto che vedete a corredo dell'articolo sono state scattate il giorno dell'incisione di Yes it is, mentre le session di Help! erano iniziate il 15 febbraio.

 

 

 

Brian Epstein si offrì di pagare di tasca propria le due chitarre, a patto che fossero dello stesso colore. E così fu. Mal Evans tornò con due Fender Stratocaster Sonic Blue, pagate 180 sterline ciascuna (circa 500 dollari dell'epoca), costruite entrambe tra il 1961 e il 1962.

Su quella di John non si sa molto e ancora oggi si ignora che fine abbia fatto.

Quella di George, che nel giugno del 1967 ebbe la parte anteriore del corpo ridipinta (assieme alla paletta) da suo proprietario in colori psichedelici e ribattezzata Rocky, ha come numero di serie 83840, quindi un inizio 1962.

Il manico, fatto di un bellissimo acero fiammato con tastiera in palissandro, è tuttavia marchiato dicembre 1961.

Possiamo tuttavia presumere che anche quella di John fosse dello stesso periodo, cioè non più recente del 1962: il logo è "spaghetti", quindi antecedente alla metà del 1964 e la tastiera è slab-board, dunque anteriore al 1963.

La chitarra in questione fu sicuramente utilizzata da John per Ticket to ride, e in altre canzoni delle session di Help!. Poi fu impiegata anche per Nowhere man e in altre tracce, di cui non abbiamo riscontri documentali, di Rubber Souls e Sgt. Pepper.

 

 

 

La Stratocaster misteriosa

Sul web circola una foto, scattata a Sheffield l'8 dicembre 1965, in cui sono immortalate tutte le chitarre dei Beatles nel backstage di un concerto. Si possono notare la Rickenbacker 325, i due Hofner di Paul (il 1961 e il 1963), la Gibson J160E acustica, la Gibson 345TD, la Rickenbacker 360/12 (modello 1965).

 

 

 

In piedi, un'inedita Stratocaster con la paletta in tinta, presumibilmente Candy Apple Red o comunque in custom color. Da dove spunta questa chitarra? Mistero! Nessuno ne ha mai avuto notizia, nessun'altra foto la ritrae. Non sappiamo neanche chi la suonasse. Forse John anche questa?

Conclusioni

Le chitarre utilizzate dai Beatles sono sempre state un importante veicolo di pubblicità. Essi avevano un contratto di endorsement con la Vox per quanto riguardava gli ampli dei concerti live (in studio potevano utilizzare quello che volevano), ma erano completamente svincolati per quanto riguardava le chitarre.

Sappiamo benissimo che negli anni '60 la Rickenbacker, la Gretsch e la Hofner hanno fatto fortuna grazie alla pubblicità fatta loro dai Beatles.

Se fossero uscite foto e filmati di questo tour inglese già all'epoca, forse anche la Fender e la Stratocaster avrebbero goduto di una pubblicità non da poco, due anni prima dello scoppio del fenomeno Hendrix!

Inoltre va aggiunto che Hendrix, nei primi mesi di fama, era capito e apprezzato solo dagli addetti ai lavori, ma molto meno dai ragazzini che si avvicinavano alla chitarra elettrica ansiosi di emulare i loro idoli del momento, che erano principalmente Beatles e Rolling Stones.

Quindi un'occasione perduta dal grande pubblico, ma non dalla Fender che negli anni successivi non esitò a fornire ai Beatles numerosi strumenti (chitarre, bassi, tastiere, ampli e impianti voce) utilizzati principalmente per gli ultimi tre album del quartetto di Liverpool.

Ma questa è un'altra storia.

La maggior parte delle informazioni relative alle chitarre dei Beatles sono tratte dal libro Andy Babiuk, Beatles Gear, Backbeat Books, San Francisco 2001. www.beatlesfabgear.com

Davide


commenti

Albert Sab, 31/10/2009 - 17:05

ritratto di Albert
sette più...

E' il voto per questa splendida recensione che ho appena letto: BRAVO DAVIDE!

In un attimo ho ricordato alcuni momenti vissuti negli anni 80, quando a 15 anni impazzivo per questi 4 ragazzi che hanno inventato il pop.

Ricordo pochi soldi, tante cassette, scarsa strumentazione ma tantissima passione per John, Paul, George, Ringo ed i loro strumenti...
per la mia Strato ho dovuto attendere un po' di anni, ma per me è sempre la più bella del mondo!
Pensa che il papà di un amico, mi prestava la sua splendida Fiesta red del 65', una fantastica strato leggera, paletta piccola dal suono dolcissimo dei pu un po' smagnetizzati...
malgrado gli mettevo in mano un assegno da 5 milioni (1992 circa), non sono mai riuscito a portarmela a casa :(

Grazie

Albert

ZosoSuperStar Ven, 30/10/2009 - 14:26

ritratto di ZosoSuperStar
cazzuto...

ed esaudiente.
La nostalgia di quei tempi che non ho vissuto, ma che ho letto e straletto al punto di sentire quasi di averli vissuti, ri esce, con la lettura di date che avevano davanti un futuro prosperoso, roseo, dato probabilmente da un senso di immortalità di quei quattro ragazzi che vedevano la loro vecchiaia lontana e forse inarrivabile. Invece la morte, il tempo, tutto ha macinato i favolosi anni 60, li ha travolti e l'ha fatti restare un nostalgico ricordo......che tempi ragazzi, che tempi!

 

Pensai è bello, che dove finiscono le mie dita, debba in qualche modo cominciare una Chitarra... (Fabrizio De Andrè)

lucius Ven, 30/10/2009 - 14:01

posso?

Posso andare contro corrente?

L'articolo è ben fatto, con ottimi risvolti tecnici e puntualissimi riscontri fotografici ecc.,  infarcito di notizie, aneddoti e piccole leggende del tempo che lo fa essere molto interessante e gioioso da leggere...

Ma (e qui mi metto di bolina :-))) me ne frega nulla di che chitarra suonasse Lennon piuttosto che Marvin o Hendrix....

Sul video di Pink Floyd at Pompei c'è una frase di Water che mi ha sempre colpito:

"non basta comprare una les paul per essere Eric Clapton..."

Tradotto se comperi la chitarra del tuo idolo non vuol dire che la saprai suonare come lui...Sarà per questo che non ho mai seguito le mode... e che forse non sono mai diventato un guitar hero :-))

 

 

Clap67 Ven, 30/10/2009 - 14:46

R: posso?

Beh ,certo..hai ragione da vendere..

tra l'altro Roger Waters ha utilizzato all'inizio della sua carriera un bellissimo Rickenbacker 4001 Fireglo...proprio come quello usato da un certo..... Paul Mc Cartney con assiduità dal '66 in poi..

Incidentalmente i Pink Floyd incisero ad Abbey Road tutti i loro dischi fino a Wish You Were Here....e più volte viene riportata la storia che i Pink registrarono The Piper At The Gates Of Dawn,nello stesso periodo in cui i Beatles stavano incidendo Sgt.Pepper's..oh..casualita??

Magari Waters ha buttato un occhio nello studio 2..e ha preso più di una ispirazione..anche per quanto riguarda la scelta dello strumento...

E comunque è proprio vero..non basta comprare lo stesso strumento per essere uguale al tuo "eroe".

Infatti,Roger Waters non è Paul Mc Cartney....

 

Filoexp Ven, 30/10/2009 - 15:10

ritratto di Filoexp
R: posso?

<Infatti,Roger Waters non è Paul Mc Cartney....>

Scusa se mi permetto.... ma questo è proprio un confronto assurdo! Allora dobbiamo star quì a dire che tutti quelli che hanno usato la strato dopo Hendrix lo hanno fatto per imitarlo?? Il discorso di Waters sulla les paul lo aveva fatto perchè i pink all'epoca erano accusati di usare troppa elettronica.... quindi, giustamente aggiungo io, Waters dice: "Forza, venite... il nostro impianto è quì... potete venire ad usarlo...ma voglio vedere se poi il risultato finale vale come il nostro"..... quindi poi aggiunge che non basta comprare un les paul per diventare Clapton. E ha tutte le ragioni per dirlo! Il fatto che usasse lo stesso basso di Paul è irrilevante.... se gli piaceva quel suono non doveva usarlo?? Mah...

Clap67 Ven, 30/10/2009 - 15:20

R: posso?

In realtà intendevo dire che,almeno all'inizio,Waters era un bassista sicuramente limitato e tecnicamente meno valido di Paul Mc Cartney.

Il fatto che buona parte dei chitarristi anche professionisti si siano ispirati alla figura di Hendrix per scegliere di utilizzare una Stratocaster è ormai nella storia!

La Fender stessa aveva messo sul mercato modelli che la casa stessa valutava come "upgrade" rispetto alla Stratocaster.

Mustang e Jazzmaster (soprattutto la seconda)erano state studiate per cercare di conquistare un mercato che era fermamente orientato nell'acquisto di chitarre dal suono più "grosso" con Humbuckers,che ovviavano anche ai limiti di certi amplificatori dell'epoca.

Sicuramente Hendrix è stato il primo a esplorare le possibilità tonali della Stratocaster cosi come le conosciamo oggi.

Bru Ven, 30/10/2009 - 15:33

ritratto di Bru
R: posso?

 Centra una mazza, ma a me fa sballare come Macca suona il basso, i suoi giri e il suo suono. Pure con i Wings, dove il basso è ancora più in evidenza.

Per le strato, io concepisco solo due colorazioni: varianti di bianco oppure nera. Le altre son troppo rikkioncielle :-) e Lennon lo voglio vedere solo imbracciare la casino o la Rick! Quel bluetto l'è uribil!

 

Everybody seems to think I'm lazy, I don't mind, I think they're crazy

lucius Ven, 30/10/2009 - 16:42

R: posso?

"Per le strato, io concepisco solo due colorazioni: varianti di bianco oppure nera"

Beh de gustibus..... io ne ho avute 3 e tutte sunbrust, amo quella bianca ma non l'ho0 mai presa perchè non volevo emulare jimy, e chi la sa suonare così? :)))

Filoexp Ven, 30/10/2009 - 15:24

ritratto di Filoexp
R: posso?

<In realtà intendevo dire che,almeno all'inizio,Waters era un bassista sicuramente limitato e tecnicamente meno valido di Paul Mc Cartney.>

Beh oddio.... che Paul sia stato un grandissimo compositore ok... non si discute... ma parlare di tecnica sul basso, nel senso stretto del termine, mi sembra esagerato

madyanez Ven, 30/10/2009 - 17:48

ritratto di madyanez
R: posso?

Siamo off topic, ma ci tenevo a dire che io sono tra quelli pensa che McCartney sia stato invece importante per l'evoluzione della tecnica bassistica. Con questo non dico che in se fosse un mostro di tecnica, ma un certo uso del basso, a partire almeno dalle session di Revolver a modo suo era abbastanza rivoluzionario per lo strumento. La cosa che mi e' sempre piaciuta e' che in molti brani dal '66 in poi il basso crea una linea melodica propria e non e'  relegato a solo strumento di accompagnamento. Penso che il suo stile abbbia avuto un'influenza non piccola su molti musicisti dell'epoca e successivi.

winstonOboogie Ven, 30/10/2009 - 17:53

ritratto di winstonOboogie
R: posso?
Quoto, e per rispondere sia a Claudio che a Filippo, direi che sia meglio dire stile più che tecnica, riferita a entrambi i bassisti. La differenza, senza nulla togliere a Waters che ha anche lui i suoi meriti, sta nel fatto che il bassista dei Pink Floyd aveva uno stile abbastanza anonimo, o nella norma dei bassisti del tempo, mentre Paul aveva uno stile tutto suo, molto melodico che lo rende subito riconoscibile. Tutto qui.

Ciao
Davide

dariorepen Ven, 30/10/2009 - 18:39

R: posso?

Secondo me Paul Mc Cartney è un ottimo bassista,lo era già a quei tempi e lo è tutt'ora,sicuramente ha sempre posseduto un suo stile,ma sopratutto anima;cioè doti naturali che alla fine sovrastano la sola tecnica,poichè le prime due non sono in nessun modo raggiungibili attraverso lo studio della tecnica.Ovviamente tale discorso va esteso a qualsiasi musicista,cantante o strumentista che sia e al tempo attuale sono merce rara.

saluti Dario

Clap67 Ven, 30/10/2009 - 18:35

R: posso?

Nel '99 assistetti ad una clinic di Ian Paice.Gli domandai qual'era il bassista con il quale si era trovato meglio immaginando che la scelta fosse da trovarsi tra Roger Glover,Glenn Hughes o al limite Neil Murray (epoca Whitesnake).

A sorpresa la risposta di Ian Paice fu che il bassista con il quale aveva trovato una intesa fantastica,anzi rimarcando il fatto che era l'unico che,arrivato in studio,appena attaccato,aveva il SUO suono senza bisogno di regolazioni...era proprio Paul Mc Cartney,con il quale Paice aveva inciso "Run Devil Run".

 

Filoexp Ven, 30/10/2009 - 18:29

ritratto di Filoexp
R: posso?

infatti io avevo detto "tecnica nel senso stretto del termine...." .... se la metti come questione di stile allora sono d'accordo con te ;)

Bye

winstonOboogie Ven, 30/10/2009 - 14:35

ritratto di winstonOboogie
R: posso?
Avete (tu e Roger Waters) perfettamente ragione! Ma l'intenzione della Fender e della Gibson era, e soprattutto è oggi, quella di farti credere il contrario! ;-)

Ciao
Davide

AlecB Ven, 30/10/2009 - 14:31

ritratto di AlecB
R: posso?
>>> Posso andare contro corrente?

Certo che si.
Ma almeno in tema con l'articolo.

Le tue considerazioni, a mio parere, non c'entrano micca con la descrizioni e considerazioni storiche.

>>> Tradotto se comperi la chitarra del tuo idolo non vuol dire che la saprai suonare come lui...

Qua penso che siamo tutti d'accordo...

Ma non mi sembra che questa sia una recensione su uno strumento "signature" ;-)

Ciao.
Lauro.
AlecB.

makko26 Ven, 30/10/2009 - 10:34

ritratto di makko26
Bell'articolo complimenti!

Bell'articolo complimenti! Tra l'altro, proprio ieri ho comprato una strato classic player 60 SONIC BLUE. è un colore fantastico... poi secondo me col battipenna tortoise shell, è ancora più bella!

AlecB Gio, 29/10/2009 - 20:45

ritratto di AlecB
Paletta in tinta...
>>> In piedi, un'inedita Stratocaster con la paletta in tinta, presumibilmente Candy Apple Red o comunque in custom color. Da dove spunta questa chitarra? Mistero! Nessuno ne ha mai avuto notizia, nessun'altra foto la ritrae.

Verso la prima metà degli anni sessanta non era impossibile trovare Strato, Jazzmaster e Jaguar con la paletta in tinta.
Bastava pagare (come al solito) un sovrapprezzo e le chitarre con palette un pò difettose, con qualche nodino, venivano vendute a prezzo maggiorato :-)))

Di quella in oggetto (che non so da dove venisse) direi che la colorazione era nera, più che Candy Apple. Lo si dedice dal fatto che la paletta è più scura della tastiera...

Ciao.
Lauro.

Darfo Gio, 29/10/2009 - 13:23

ritratto di Darfo
bellissimo articolo

Veramente un bellissimo articolo che meritava sanz'altro  di essere internazionalizzato!
Grande winstonOboogie.

http://www.dariofornara.it

Revolver60 Gio, 29/10/2009 - 01:45

Beatles Gear

 Ottima riflessione ,

    notizie sulla sonic blue Stratocaster di Lennon confermate anche nel Fantastico libro  di Andy Babiuk ,

    " Beatles Gear "

 

 

lobardo Gio, 29/10/2009 - 00:54

ritratto di lobardo
WinstonPedia !!!

Complimenti Davide, davvero.

Mauro

parismetro Gio, 29/10/2009 - 00:09

Ristoratori

Grande articolo e dottissimi commenti.

jackson1967 Mer, 28/10/2009 - 21:04

ritratto di jackson1967
Complimenti per l'articolo,

Complimenti per l'articolo, Davide! Molto interessante!

La parte della datazione della foto, poi, è degna del tenente Colombo ;-)))

 

Ciao

Jack!

lsk73 Mer, 28/10/2009 - 18:38

ritratto di lsk73
W Winston!

Accidenti, scommetto che neanche John le sapeva tutte ste cose su di lui...!!!

Complimenti Winston proprio un bell'articolo che risalta la tua competenza strumentale e beatlesniana.

Anche io ce lo vede bene John con la strato...poi di quel colore...mi ricorda un po' Ry Cooder ......(!)

Buona serata a tutti.

 

Clap67 Mer, 28/10/2009 - 17:21

Magical Mystery Guitar!!

Bravo Winston come sempre..una vera fonte inesauribile di Beatle-facts!

Interessante anche notare come la poliedricità dei Beatles in fase compositiva,si manifestava tale anche per quanto riguardava la curiosità di provare strumenti differenti dal loro utilizzo consueto.

Facendo una considerazione sulla loro scelta di chitarre (e bassi),mi fa sorridere l'idea che,oggi,le chitarre utilizzate come prima scelta sarebbero relegate a strumenti da utilizzare "una tantum"mentre quelle che utilizzavano come "back up" sarebbero la scelta certa come strumento principale.

Chi non considererebbe più affidabile l'utilizzo live di una Strato del '62,di una SG '63 o una 345 e di un Rick 4001,rispetto ad una Rick 325,una Gretsch Tenneseean e una Hofner 500-1?Invece...

A margine,folevo fare una piccola considerazione sul VOX AC 30 che i Beatles avrebbero utilizzato al Vigorelli.

In realtà a Giugno 1965 gli AC 30 combo erano stati già da tempo rimpiazzati dagli AC 50 e successivamente dagli AC 100.

Dalle foto dei concerti del tour Italiano è abbastanza chiaro che i Beatles abbiano utilizzato gli AC 100 "all valve" prodotti in Inghilterra ( a differenza dei Super Beatle sempre 100 W ma transistor utilizzati nel tour americano del '66 e prodotti in USA).

Probabile quindi che la storia del chitarrista dei New Dada (Rene' il mancino con la Vox a goccia?) che prestò l'AC 30,non sia così veritiera..

 

pamaz Mer, 28/10/2009 - 18:20

ritratto di pamaz
R: Magical Mystery Guitar!!

puiò essere . io riferisco quanto mi riferì l'attuale proprietario che andava piuttosto orgoglioso della cosa.
Siccome lo vedrò tra non molto, gli chiederò lumi , dovesse avere ulteriori notizie da aggiugere.....
In ogni caso il chitarrista dei new dada che glielo ha ceduto  per quanto ricordo si chiamava Franco.
ciao

Paolo

winstonOboogie Mer, 28/10/2009 - 18:38

ritratto di winstonOboogie
R: Magical Mystery Guitar!!
Sì Paolo, nel tour europeo del 1965 i Beatles usarono i Vox AC-100 per le chitarre e il basso (Ac100 bass rig). Un AC30 sul palco lo riportarono durante il successivo tour americano, ad agosto del '65, in cui collegavano l'organo Vox Continental utilizzato da John per I'm down, pezzo con cui chiudevano lo show.

Ma I'm down non era in scaletta in Italia, quindi niente organo. Può essere che quell'AC30 fosse utilizzato per le prove prima dello spettacolo nei camerini. Ci sono foto del tour giapponese del '66 in cui si vedono i Beatles nel backstage o nei camerini che si riscaldano, accordano e provano i pezzi prima dello show, collegando due chitarre (Casino) e il basso Hofner dentro un AC30, ampli che come sai ha tre ingressi (normal, brilliance e vibrato) doppi e separati. 

prova a investigare col proprietario!

Ciao
Davide

AlecB Mer, 28/10/2009 - 18:52

ritratto di AlecB
R: Magical Mystery Guitar!!
Ue, Davide...quell'ampli era di certo sul palco del Vigorelli a Milano, ma non suonato dai Fab Four...

Il vox AC30 era proprio di Franco Jadanza, che ora fa il ristoratore a Luino ma che allora, con i New Dada, suonava come supporter nella mini tournèe dei Beatles in Italia. Ai tempi vennero anche al mio paese e mi ricordo sia il Vox che il Farfisa del tastierista. Quel Farfisa che lui teneva in bilico sul supporto facendolo dondolare al limite delle disastrosa caduta... Lo lasciava cadere in avanti per riprenderselo all'ultimo momento :-)
Peraltro Franco, con altro gruppo, credo che abbia fatto da supporter anche ad una tournèe dei Rolling Stones...

Ciao.
Lauro.

winstonOboogie Mer, 28/10/2009 - 18:59

ritratto di winstonOboogie
R: Magical Mystery Guitar!!
Quindi un ampli che è stato sul palco dei Beatles, ma non suonato dai Beatles. Così torna tutto.

Ciao
Davide

Clap67 Mer, 28/10/2009 - 18:35

R: Magical Mystery Guitar!!

Ah allora era Franco Jadanza..tra l'altro i New Dada erano tra le punte di diamante dei gruppi del Beat italiano..una breve stagione che sarebbe da riscoprire..

Ciao

Claudio

Bru Mer, 28/10/2009 - 14:38

ritratto di Bru
Nun se po vedè

 Bell'articolo davide. Come già ti dissi, anche nel dvd dei remasters ho visto da qualche parte quella strato di spalle.

Certo che John con la strato nun se po proprio vedè! Non è il suo vestito, non gli calza proprio.

 

Everybody seems to think I'm lazy, I don't mind, I think they're crazy

winstonOboogie Mer, 28/10/2009 - 15:21

ritratto di winstonOboogie
R: Nun se po vedè
>>>Certo che John con la strato nun se po proprio vedè! Non è il suo vestito, non gli calza proprio.

Invece mi sembra proprio a suo agio, con il suo solito scazzo di sempre ;-)

Non aveva neanche da fare il primo assolo di Long tall Sally!

Ciao
Davide

dariorepen Mer, 28/10/2009 - 11:48

Leggenda della Fender Stratocaster

I giovani di allora(io compreso),hanno cominciato a conoscere,apprezzare e sognare la Fender Stratocaster,ben prima dell'avvento dei favolosi Beatles;mi riferisco a quel margine temporale tra il 1958 e il 1962 e furono gli Shadows a far conoscere al mondo la chitarra elettrica solid body Fender Stratocaster e l'amplificatore combo britannico Vox AC30,entrambi divenuti subito oggetto del desiderio chitarristico di quella generazione;poi venne l'immenso Jimi Hendrix e consolidò in maniera definitiva la leggenda di questa chitarra;prima dell'avvento di Jimi,pochi del Beat Generetion usavano Stratocaster,erano più in voga le Telecaster e i gruppi più importanti usavano prevalentemente Gibson,Gretsch,Epiphone e Guild.Nel 1967,l'apparire sulla scena di Hendrix con la sua Stratocaster,influenzò notevolmente numerosissimi chitarristi già famosi e molti tra questi optarono per la Fender Stratocaster,tra i quali:Ritchie Blackmore,David Gilmour e qualche anno dopo Eric Clapton e Jeff Beck.Nei Beatles George Harrison usò raramente le Stratocaster,che poi adottò con maggiore assiduità nei concerti da solista.

saluti Dario

winstonOboogie Mer, 28/10/2009 - 13:39

ritratto di winstonOboogie
R: Leggenda della Fender Stratocaster
Lo so benissimo che la Strato fu fatta conoscere ai chitarristi dell'epoca da Hank Marvin e dagli Shadows, ma loro erano seguiti più da un pubblico di professionisti o semi-professionisti.

Mentre Beatles e Stones influirono sulle scelte del grande pubblico dei ragazzini che volevano iniziare a suonare o a ai seguaci della Beat generation, che come hai detto giustamente tu, non consideravano la Strato.

Ma quello che avvenne per la Strato successe anche per il Les Paul, che addirittura negli anni '60 fu tolto dal commercio nella sua forma originaria, per poi essere reintrodotto nel '69 sull'onda dei Led Zeppelin.

Quindi qualunquea chiìtarra associata ai Beatles negli anni '64-'65, a mio parere, avrebbe ricevuto una grande pubblicità, come accadde per la Rickenbacker, che negli anni '60 visse la sua maggior fortuna!

Ciao
Davide

dariorepen Mer, 28/10/2009 - 21:50

R: Leggenda della Fender Stratocaster

Davide sul finire dei 50' e all'inizio dei 60',i ragazzi,mi riferisco a chi allora aveva dai 15  ai 25 anni di età, si incontavano nei  bar provvisti di Juke-Box (macchinette per diffondere musica a pagamento,tramite dischi vinile 45 giri) e quì gettonavano i pezzi alla moda e sopratutto gli inediti (spesso avevano già sei mesi di vita,ma quà in Italia arrivavano sempre in ritardo) arrivati dall'Inghilterra e dagli Stati Uniti.Chubby Checker,Pat Boone,Little Richard,Jerry Lee Lewis,,Gene Vincent,Cliff Richards e i grandi musicisti di colore:Louis Armstrong,Nat King Cole,Otis Redding,Harry Belafonte i Platters e moltissimi altri  erano quelli tra i più ascoltati e ai strumenti si dava minor interesse,o al massimo si commentava un bravo sassofonista o cornettista o pianista;con l'avvento degli Shadows(ai quali più avanti si unì Cliff Richards come cantante solista),i giovani e la gente in genere,conobbero la chitarra elettrica,poichè fu il particolare solismo di Hank Marvin a porre in primaria evidenza questo strumento,i ragazzi cominciarono ad interessarsi alla marca al tipo di modello,osservando le foto sulle copertine dei dischi o sulle riviste musicali e poi attraverso la televisione (per chi ce l'aveva).Giustamente come dici tu i professionisti della musica conoscevano varie marche e modelli di buone chitarre,ma con l'avvento degli Shadows,la massa identificò la chitarra elettrica con Fender,allegando ben presto alla marca,il tipo di modello,cioè Stratocaster;mai nemmeno la Telecaster,oppure le Jazzmaster e le Jaguar ebbero tale fama e notorietà;persino coloro che non seguivano la musica e neppure conoscevano i strumenti musicali in genere,sapevano che la chitarra elettrica per antonomasia si chiamava Fender Stratocaster,le altre marche per la gente nemmeno esistevano.Hendrix rese la Stratocaster il simbolo primario della Musica Rock,ma la chitarra divenne famosa e conosciuta già con gli Shadows.Rammento certi discorsi tra ragazzi a riguardo dei suoni emessi dalla Fender Stratocaster,dove ci si inventava l'esistenza di chissa quali dispositivi,per ottenere quel tipo di suono o l'altro,azionando qualche fantomatico pulsante presente sulla Stratocaster;non conoscevamo lo strumento,i più l'avevano vista approssimativamente in fotografia,ma essendo famosa per quei suoni mai sentiti prima,era oramai conoscita da tutti,le altre chitarre non esistevano.Per quanto riguarda le Gibson Les Paul,esse diventarono famose e desiderate,grazie a Eric Clapton nel 1966,in seguito alla diffusione dell'album a 33 giri intitolato "John Mayall Bluesbreackers with Eric Clapton",che poi venne sopranominato Beano,poichè in copertina appariva Clapton intento a leggere il giornalino titolato appunto Beano.Sul retro della copertina apparivano delle foto in bianco nero,di Clapton in studio mentre provava imbracciando la Gibson Les Paul;le foto fecero conoscere ai più la chitarra,ma fu il suo particolare suono attraverso il combo Marshall JTM45 a renderla famosissima  e desideratissima ancora oggi.I Led Zeppelin entrarono in scena tra anni più tardi,nel 1969 e agli inizi,Jimi Page,usava Fender Telecaster e in seguito passò alla Gibson Les Paul.

ciao Dario

Clap67 Ven, 30/10/2009 - 13:02

R: Leggenda della Fender Stratocaster

Ottimo approfondimento!

Mi permetto di fare un paio di appunti:secondo fonti autorevoli,Hank Marvin acquistò la sua prima Stratocaster,ammaliato dal suono che proveniva dai dischi di Ricky Nelson e Dale Hawkins...senza sapere che in realtà il suono che tanto lo aveva colpito...proveniva da una Telecaster!!Nella fattispecie dalla '53 di James Burton!!All'epoca non esistevano,ovviamente,molte possibilità di ricercare fonti fotografiche o quant'altro per poter stabilire con chiarezza chi suonasse cosa.Era già una bella conquista leggere il nome dei componenti delle band e riuscire a far corrispondere con correttezza una faccia ad un nome!

In pratica comunque da un "errato acquisto" si è creato un mito che dura tutt'oggi:Hank Marvin e la Fender Stratocaster!

Anche per quanto riguarda Page,egli è sempre stato un uomo eminentemente Gibson.In tutte le incisioni effettuate come session man utilizzò la sua fantastica Gibson Les Paul Custom "Black Beauty" 3 Pick up e con leva Bigsby,rubatagli nel 1971 e fino ad allora affiancata alla sua Les Paul più famosa:la Standard del '59 acquistata da Joe Walsh nell' Aprile 1969 per 500 sterline.

La Telecaster del '58 fù un omaggio di Jeff Beck (che regalini..grrr..)e Page la utilizzò prevalentemente con gli Yardbirds a partire dal 1966(anno del dono) e nei primissimi live con gli Zep,nonchè in studio nell' assolo di Starway To Heaven.A detta di Page la Tele '58 fu definitivamente rovinata da un liutaio poco zelante che,pare,abbia pasticciato con pick ups e affini facendo perdere le carattestiche tonali che contraddistinguevano la chitarra..

Qui in Italia e,per certi versi,ma in misura minore,nel resto dell'Europa,il problema non era tanto il "scegliere"un Fender quanto,materialmente,avere la possibilità di acquistarla.

A parte le cosiderazioni relative al prezzo,c'era proprio difficoltà materiale di reperire gli strumenti.L'utilizzo della chitarra in ambito "giovanile" e semi-professionale non era,probabilmente, stato considerato a livello di strategie di marketing.Anzi,il target giovanile non esisteva proprio,si passava dall'età infantile a quella adulta,la fase intermedia,non era contemplata!

Quindi,come diceva,giustamente Winston,il pubblico degli Shadows era prevalentemente "adult oriented",mentre quello giovanile,quello che seguiva i gruppi della British Invasion,in caso di necessità di acquistare la strumentazione,si doveva accontentare di ciò che era disponibile sul mercato..E allora via,un tripudio di Hofner,Hagstrom,Framus,Hopf..ma anche,per i più abbienti,chitarre MOLTO interessanti,come le Gretsch,Guild,Rickenbacker,le semiacustiche Gibson ed Epiphone,che,per qualche strano motivo,pur essendo anch'esse prodotte oltreoceano,erano più facilmente ottenibili in Europa..e in Italia..

Chiudo ricordando il vanto di Enrico Ciacci per il fatto di essere stato,a suo dire,il primo ad avere in Italia una Stratocaster nei primi anni '60 (una fantastica Fiesta Red credo '59) comprata in Inghilterra quando suonò come Little Tony And His Brothers nel programma di Jack Good "Oh Boy".E mi piace anche citare li misconosciuto chitarrista dei Rockers di Peppino di Capri,tale Mario Cenci,che era un ottimo solista,e,oltre ad utilizzare una fantastica Gretsch 6125,una rara Gibson 335 natural con Bigsby,durante la tournèè in USA con Di Capri nei primi '60 tornò a casa con una Telecaster acquistata in un negozio che esponeva una scritta:"We Have Telecasters"!!

dariorepen Ven, 30/10/2009 - 16:57

R: Leggenda della Fender Stratocaster

Ripeto!Il primo famoso binomio nella storia del chitarrismo elettrico,avvenne sul finire dei anni 50' (58/59);Fender Stratocaster + Vox AC30 attraverso gli Shadows;consacrati definitivamente nel 1962 con il famoso classico intitolato Apache,da quì,tutti i ragazzi di allora,compresi i non musicisti,conoscevano unicamente questa leggendaria accoppiata(sopratutto attraverso le foto dei dischi).Per la cronaca,Hank Marvin usava spesso pure chitarre Gretsch.La musica Beat  venne diffusa al mondo sul finire del 1962' e l'inizio del 1963' (in Italia i pezzi gettonati da 45 giri erano :Please Please me  e Love me do.Qualche tempo dopo la British Invasion si diffuse a macchia d'olio in Europa e negli USA.Jimi Page nel 1969 incise praticamente tutto il primo LP 33 dei Led Zeppelin,usando la Fender Telecaster e nei promissimi live,quali amplificatori usava ampli Rickenbaker,Vox AC30 e Supro;più avanti Gibson Les Paul 58 e 59 e la vecchia Black >Beauty, sopratutto in studio,poi l'amplificazione divenne quasi esclusivamente Marshall SLP,a volte Hiwatt ed Orange.

ciao Dario 

Clap67 Ven, 30/10/2009 - 18:12

R: Leggenda della Fender Stratocaster

Si,certo,non intendevo certo mettere in dubbio quello che hai scritto.Ma solo fare una puntualizzazione.

Anche se,sinceramente,il primo che ha portato alla ribalta l'immagine della Stratocaster nel mondo,ritengo sia Buddy Holly.

Anzi,Cliff Richard and The Shadows hanno preso più di uno spunto da Buddy Holly and The Crickets.

Sono comunque sottigliezze,se parli poi di come recepimmo la cosa in Italia,a parte qualche intervento ispirato dal buon Lester Pollfus di Peter Van Wood nei dischi di Carosone,e i primi,timidi accenni rock'n'roll di Franco Cerri in "Ciao Ti Dirò" di Giorgio Gaber,alla fine degli anni '50 eravamo ancora fermi al paleozoico!

 

 

dariorepen Ven, 30/10/2009 - 18:57

R: Leggenda della Fender Stratocaster

Perdona la mia pignoleria,ma allora ero un ragazzino che già muoveva i primi passi da chitarrista e quei anni d'inizio era  li ho vissuti in prima persona,prima guardando quelli più vecchi (cioè chi aveva già vent'anni e passa),ballare il Woogie Boogie nei bar rionali e poi ascoltando per ore qualsiasi pezzo venisse suonato attraverso il Juke Box e ti assicuro che  nel 62',specie dopo l'uscita di "Apache",moltissima gente,anche tra quella che non faceva musica,sapeva che esisteva la chitarra elettrica per antonomasia:cioè la Fender Stratocaster.Anzi probabilmente è stata proprio"Apache"a lanciare in orbita la Stratocaster;rammento che molti profani dicevano:La Fender Starcuster con la leva per fare il suono "Hawaiano".

ciao Dario

winstonOboogie Ven, 30/10/2009 - 13:18

ritratto di winstonOboogie
R: Leggenda della Fender Stratocaster
Chapeau! Claudio sei un'enciclopedia vivente ;-)

Ciao
Davide

Clap67 Ven, 30/10/2009 - 13:24

R: Leggenda della Fender Stratocaster

Eh eh..noo..ho letto tutto su Page quando avevo ancora qualche capello da scuotere cercando di imitare l'assolo di Communication Breakdown..e proprio in questi giorni leggevo un'intervista a James Burton..e una a Peppino di Capri!!Quest'ultimo diceva che per la sua band ESIGEVA solo i migliori strumenti sul mercato,e i migliori PA disponibili all'epoca...Nell'intervista parlava di un eco Binson con 18 testine settabili,che utilizzava per selezionare i ribattuti sulla voce a seconda del tempo del brano!!!

winstonOboogie Ven, 30/10/2009 - 13:37

ritratto di winstonOboogie
R: Leggenda della Fender Stratocaster
E allora vai di Speedy Gonzales, Madison Time, Champagne... le mettiamo su, altro che tributo ai Beatles! Scherzi a parte, quella era gente che suonava e aveva idea della musica. Forse si conoscevano più cose di quanto oggi noi crediamo. Il vero impedimento era la mancanza di soldi. Sul libro Beatles Gear, per ogni strumento c'è il prezzo di vendita dell'epoca e il corrispondente cambio attuale. In proporzione, rispetto a oggi, costavano molto di più, quasi il doppio. 

Ciao
Davide

winstonOboogie Mer, 28/10/2009 - 23:10

ritratto di winstonOboogie
R: Leggenda della Fender Stratocaster
Cavolo Dario, la dimenticanza da parte mia dell'album Beano è imperdonabile! Oltretutto è uno dei miei dischi preferiti in assoluto, mentre i Led Zeppelin non mi sono mai piaciuti più di tanto. Il sound di Clapton in Blues Breaker è fantastico! E come ho detto in un commento all'articolo sulla Les Paul originale, quando penso al suono della les Paul penso a quel suono lì. 

Chiedo venia per la dimenticanza! ;-)

Ciao
Davide

dariorepen Gio, 29/10/2009 - 00:26

R: Leggenda della Fender Stratocaster

Davide il tuo piccolo errore è perdonato.Oltretutto pure io ne ho comesso uno e me ne sono accorto ora rileggendo il modo errato con il quale ho scritto Bluesbreakers.Tornando ai chitarristi famosi di quei anni,a me piacevano tutti,compresi i loro gruppi;ritengo quei chitarristi i miei principali insegnanti e nel mio piccolo ci tengo a sottolineare di avere attinto un po' da tutti loro,per formare il mio stile chitarristico.Tornando alla Stratocaster,con l'avvento di Jimi Hendrix quella chitarra divenne davvero Stratosferica;ovviamente lo sarebbe diventata pure con i Beatles che (nonostante io sia un patito del Blues con annesse divagazioni Pop/ Rock e per necessità pure un suonatore versatile) considero il miglior gruppo musicale contemporaneo.Hendrix cambiò drasticamente il modo di suonare una chitarra elettrica e dimostrò le enormi e diverse possibilità d'uso della Stratocaster,in pratica una chitarra buona per ogni tempo,questo è la Stratocaster,va bene per tutti i generi musicali e per qualsiasi uso.Io sono solito affermare che è il chitarrista a dover essere versatile e non la chitarra,ma per la Stratocaster,in esclusiva affermo che è versatile pure lei. 

ciao Dario 

Sdan Mer, 28/10/2009 - 11:15

ritratto di Sdan
Bravo !

Accidenti Winston, bravo ! Credevo di essere uno dei pochi a sapere certe cose !

L'unico vantaggio che ho su di te è che io li ho visti e sentiti per davvero e da molto vicino.

Ma ovviamente per tutto il resto l'età è una fregatura.

Sdan

winstonOboogie Mer, 28/10/2009 - 11:39

ritratto di winstonOboogie
R: Bravo !
Intendi dire che sapevi dell'utilizzo live della strato? E che hai partecipato a più concerti dei Beatles?

Quindi sei anche tu un vecchietto come la maggior parte dei frequentatori di questo sito!  ;-)

Ciao
Davide

Sdan Mer, 28/10/2009 - 12:07

ritratto di Sdan
R: Bravo !

E che hai partecipato a più concerti dei Beatles ?

Non esageriamo, uno solo: Milano - Vigorelli, sera. Ero a non più di dieci metri dal palco ma, se ti può consolare, non si sentiva una cippa-lippa !

Intendi dire che sapevi dell'utilizzo live della strato ?

Come te anch'io ritengo che difficilmente possa aver suonato la Strato live e, secondo me, pochissimo in studio: il problema della scala della Fender Stratocaster non doveva essere da poco, essendo quella della Rick 325 CORTISSIMA !

Quindi sei anche tu un vecchietto.....

Eggià, maledizione, vecchio, spelato e sovrappeso; e non so chi sia quello che ogni tanto vedo nello specchio !

Ma sono felice di avere vissuto la mia epoca !

Sdan

pamaz Mer, 28/10/2009 - 16:07

ritratto di pamaz
R: Bravo !

eri al vigorelli?
alloara sappi che l'Ac30 ustao in quell'occasione dai beatles , in questo momento è a casa mia........
non scherazo . era quello del chitarrista dei New Dada che essendo padovano, lo vendette  negli anni 60 qui in zona ad una persona che me  lo  ha portato da sistemare.

Ciao

paolo

winstonOboogie Mer, 28/10/2009 - 15:19

ritratto di winstonOboogie
R: Bravo !
John preferiva senza dubbio la scala corta, soprattutto quella Gibson, ma non disdegnava le scale da 25,5": nel 1974 usò per un certo periodo una Tele nera con mascherina bianca.

C'è un altro indizio che mi fa credere che quella serata abbia realmente usato la Strato. Nella foto puoi ben vedere la tracolla Vox Python, regalatagli nel 1964 e da allora sempre utilizzata nelle esibizioni live. Ne aveva una sola ed era sempre attaccata alla 325 (la si può vedere nella foto con la strato misteriosa). Quindi se quel giorno era sulla Strato, vuol dire che avrebbe usato quella chitarra.

Può benissimo essere successo che l'inadeguata riparazione alla paletta della 325 avesse ceduto proprio tra il'8 e l'11 dicembre, costringendo john a utilizzare un'altra chitarra per le serate rimanenti.

Ciao
Davide

madyanez Gio, 29/10/2009 - 20:31

ritratto di madyanez
Lennon e the Strat

>> nel 1974 usò per un certo periodo una Tele nera con mascherina bianca.

Ciao Wiston,

mi aggiungo ai complimenti per l'articolo. Una piccola notizia sul rapporto Lennon Fender:  agli inizi del 1980, poco prima della sua scomparsa, pare stesse per accettare di fare da endorser alla Fender. In particolare la casa di Fullerton gli avrebbe fatto avere uno dei primi prototipi della "The Strat" blu metallizzato. Potrebbe essere la stessa chitarra che ricordo imbracciava in una foto nella copertina interna di una raccolta postuma. Ora non ricordo con precisione da dove ho preso la notizia, probabilmente dal libro "The Stratocaster chronicles", oppure dal sito Stratcolector, devo controllare appena ho un attimo.

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