
Che dire? Finalmente ho trovato il tempo di recensire questo capolavoro di chitarra che ormai da tre mesi possiedo. Sono felice così di condividere con voi le mie opinioni ed impressioni e sentire i vostri pareri. Buona lettura! Nicola
Introduzione
Ad ogni chitarra da sempre mi piace associare il ricordo di come l’ho incontrata e di come ho deciso di acquistarla. Mi dilungherò per questo in una piccola introduzione che fungerà da prologo, nel caso vogliate arrivare direttamente al dunque, saltatela pure!
Da sempre fan sfegatato del suono “ovattato” Gibson mai mi sarei immaginato di acquistare una Stratocaster, l’esigenza però di disporre anche del suono single coil mi portò ad informarmi sull’universo strato.
Da tempo ho un ottimo rapporto con la proprietaria dell’ Esse Music di Montebelluna (l’insostituibile Lorella) ed è grazie alla sua disponibilità che ne ho provate di tutti i colori: ne esistono veramente un’infinità!
Scartate in 10 minuti la Standard e la Deluxe per il suono troppo “dren dren”, iniziai ad orientarmi verso la vintage ‘70s.
La suonabilità era fantastica, il profilo U del manico ricordava la mia Les Paul e il set up di fabbrica era decisamente migliore. Ma per quanto riguarda il suono ancora non c’eravamo: bassi più presenti confronto le altre due, ma non mi ci riconoscevo.
Poi giunse l’illuminazione: per sfizio chiesi di provare la David Gilmour appena arrivata in negozio. Da sempre contrario alle signature, la provai per sfizio personale e non potete immaginare come mi sono sentito; mi stavo “capotando” dal seggiolino (scusate il termine veneziano). Da li il passo fu breve: il giorno stesso me la portai a casa.
Lo strumento
Per chi fosse interessato a leggere direttamente dal sito Fender le caratteristiche la casa produttrice ha dedicato una home page davvero ben concepita a questa chitarra: http://www.fender.it/gilmour/home.php
Dai laboratori Custom Shop Fender sono stati progettati due differenti versioni della Gilmour: la prima relic (sulla base dell’originale di Gilmour), la seconda NOS.
La differenza sostanziale è solo una: mentre la prima ha due strati differenziati di vernice (Nero su Three-Tone SunBurst), la seconda non presenta la sotto colorazione. Qui è questione soprattutto di gusti, io ho acquistato la NOS (anche perché quella c’era), forse la relic ha come vantaggio la non paura di rovinarla!
In dotazione viene offerto dalla casa produttrice:
Il body è un classico alder verniciato nero lucido; la chitarra nel complesso risulta più pesante delle Strato standard. Il Manico, con profilo C, è una riedizione del manico Maple Neck Fender ’57 a 21 tasti in acero, verniciatura molto carica che conferisce alla fretboard la colorazione arancione tipica delle Fender del tempo.
Il manico è molto scorrevole e si lascia suonare che è un piacere, i bending escono con facilità (anche di due toni); unica pecca i 21 tasti, preferisco i 22. Il ponte è il classico tremolo vintage a 6 viti, dotato di una leva tremolo accorciata (soluzione comodissima che consiglio a chiunque, è veramente semplicissimo tenerla sempre in mano senza agire inconsciamente.
Essendo il braccio più corto infatti il momento della forza della leva è inferiore, la forza da applicare è quindi circa il doppio confronto le classiche leve Fender. Leva corta = tremolo più preciso (sconsigliato se però volete suonare Steve Vai con la Strato : D). Fender/Gotoh® Vintage Style Tuning Machines le meccaniche, ottime. Monta corde GHS DG Boomers, Nickel Plated Steel (.010, .012, .016, .028, .038, .048). Un gauge un po’ particolare ma facilmente ci si abitua se si arriva come me dal classico [.010/.046].

Si distingue dalle altre Strato nell’elettronica:
Custom Hand-Wound Fat ‘50s Single-Coil Strat® Pickup, (Neck),
Custom-Wound Single-Coil Strat® Pickup (Middle)
Seymour Duncan SSL-5 Single-Coil Strat® Pickup (Bridge)
E ciliegina sulla torta il toggle che permette di ottenere le due combinazioni di pick up che i normali switch Fender non rendono possibili ossia: [Neck + Bridge] e [Neck + Middle + Bridge].
L’unico difetto di fabbricazione è un micro graffio alla decal nella paletta rimane cmq un difetto impercettibile. Impeccabile il setup di fabbrica.
Suono
Premetto che non voglio paragonare questa chitarra e la sua voce a quella di Gilmour. Sono consapevole come tutti che le signature riproducono chitarre con uguali specifiche tecniche ma che non saranno mai identiche all’originale, tantomeno lo sarà il suono. Ho acquistato questa chitarra perché una Stratocaster fantastica, non perché volessi il suono di Gilmour.
Il primo passo per provare una chitarra è imbracciarla. Sarà l’estetica, sarà l’ottima fattura oppure l’odore di legno e vernice che emana ma il solo tenerla in braccio è un vero piacere, sensazione che poche chitarre, fra le tante che ho suonato, mi hanno dato. Spiegarne il suono è impossibile a parole ma ci si può provare.
Non ci si trova di fronte ad una chitarra che suona, possiamo veramente dire che canta: un suono che esce dall’ampli dinamico, dolce, squillante ma rotondo nell’attacco. Frequenze medio basse da terremoto per essere una Strato, in particolar modo con il pick up al manico. Farò seguire ora una breve descrizione di ogni combinazione pick up:
Bridge: Ha segnale maggiore confronto le altre combinazioni ed è l’unico modo per ottenere una distorsione Hi-Gain decente. In pulito e in Crounch può condurre dal sound di Hendrix a quello di Balckmore ma basta aggiungere un pelo di Delay modulato e di Comp per entrare nell’atmosfera dell’assolo finale di Comfortably Numb.
Bridge + Middle: La mia preferita assieme alla “Neck”. Qui veramente ci si diverte e la dinamicità della chitarra si sente come in nessun altra combinazione pick up. Vai con il chicken picking! Suono di Knopfler in pulito (anche se un pelo pelo più rotondo) e John Fogerty in Proud Mary con il crounch: uno spettacolo!
Middle: Suono abbastanza neutro, simile ad una Fender standard nella medesima posizione ma con il tono un po’ tappato: la migliore soluzione per ottenere i puliti un po’ “finti” con il chorus. (presente il suono pulito di Mussida in “Impressioni di Settembre”?).

Middle + Neck: Più ci si avvicina alla posizione “Neck” e più i suoni si fanno unici, e più la chitarra sembra cantare. Veramente indescrivibili i puliti ottenuti con questa combinazione.
Neck: Qui bisogna solamente inchinarsi ad un signor suono. Il pulito fa fare la pipì addosso dall’emozione, con il comando del tono è poi possibile decidere quanto arrotondare in attacco il suono con infinite sfumature una migliore dell’altra. Un po’ di riverbero, delay modulato, compressore, un lieve distorsore (in coda al compressore) e chiudete gli occhi per sentirvi padroni di un suono terrificante e dolce come non mai. Commento finale: PELLE D’OCA!
Bridge + Neck: Risultato molto interessante, un altro modo per ottenere suoni lead effettati molto belli. Sconsigliata in pulito: a volumi alti l’ampli gracchia facilmente nei bassi.
Bridge + Middle + Neck: Sinceramente non riesco a trovare una collocazione a quest’ultima. Sarà un gusto personale ma per ogni suono cercato c’è sempre una delle altre combinazioni che funziona meglio.
In conclusione che dire? Una chitarra che è riuscita a convertire un fan sfegatato di Page e del suono Gibson in un amante della Strato. Scordatevi i sound delle SuperStrat, non è una chitarra concepita per le alte distorsioni e sinceramente la sconsiglio per l’hard rock in generale. Blues, Jazz, Country, West Coast Rock, Rock ‘n’ Roll, Psychedelic, Progressive sono il suo pane! Se ne avete occasione provatela.
Nicola
commenti
Alla fine ci sono cascato
Alla fine ci sono cascato anche io con la Blackie relic pur avendo una NOS 56 sulla quale ho montato i DG20 e una custom made con pezzi allparts, e ti garantisco che la nera ha un'altra marcia, per me il setting così basso va bene e pure il radius visto che ho le mani piccole, e ti garantisco che la Dg Nos non suona uguale alla relic, le ho provate tutte e due teoricamente uguali ma con risultato sonoro diverso, saranno le sgrugnature sul body, la doppia verniciatura non lo so ma suona diversamente,gran bello strumento se poi suoni i PF è già ready to use.
(Grappero & Coattero cronico)
R: Alla fine ci sono cascato
Ciao Flaviux, si effettivamente la Black ha quella punta di Medi in piu' che aiuta tanto, la collego ad un Hiwatt signature series DG ed ottengo risultati molto buoni a mio parere e che mi aiutano nelle esecuzioni pur non essendo altro che uno strimpellatore, poi circa due mesi fa' preso sempre dalla curiosita', ho acquistato una Candy apple Red 57 del 1996 sulla quale erano gia' montati gli SA Emg, praticamente chi me l'ha venduta era un altro appassionato come me, devo dire che suonava il doppio della Black, ma sono stato costretto a rivenderla perche' per me suonare piu' forte non vuol dire suonare Meglio, praticamente, e questo e' il mio opinabilissimo pensiero, non riuscivo a gestire il suono degli Emg ancora piu' carichi di Medi ed all'occorrenza si poteva intervenire a toglierli aumentando Bassi ed Acuti, poi il Booster ecc......ecc... non mi ci trovavo, i miei due compressori di cui vado molto orgoglioso, NON servivano piu', il controllo della Dinamica era per me, molto piu' complesso ed appena tornavo sulla Black, mi sentivo molto piu' sicuro, anche se devo riconoscere che nella Rossa c'e' davvero il suono di PULSE.
conosco un altro grappero mio grande amico che si chiama Guitalory .
R: Alla fine ci sono cascato
Il grande amico Lorenzo, salutolo da parte mia ma da quando è diventato papà è diventato per forza un pò meno grappero...;-) . Io tutta sta differenza di potenza con i DG20 non la trovo, io li ho montati su di una Custom Allparts 57 (rigorosamente fiesta red) sono sicuramente più taglienti con medi accentuati ma non invasivi come descrivi i tuoi. Il suono di Pulse per me rappresenta l'apice dellla maturità tecnica ed artistica dei PF senza nulla voler togliere a tutto ciò che hanno fatto prima e dopo. Chissà ad un prossimo Grappa camp che non possiamo fare dei confronti tra i due DG20.
(Grappero & Coattero cronico)
Black strat relic custom shop David gilmour
Anche io non ho saputo resistere al suo fascino, od almeno alla illusione di poter dire che ho in mano la copiadi quella che adesso usa il buon David negli ultimi Tour, ho fatto diverse prove con amici che illudendosi di risparmiare, hanno acquistato una "semplice" ''57 e ci hanno montato gli stessi pick up, bene, uno l'ha subito venduta ed acquistato una Black come la mia, l'altro ha cambiato proprio strumento............Vi assicuro che non suonava uguale, il Custom Shop sta' realizzando strumenti al di sopra dello standard attuale, ne ho gia' avute tre, una Nos 1969, una Heavy Relic 1969, una California Beach, Tutti strumenti veramente molto molto performanti, ognuna con una sua personalita' timbrica che pero' usciva sempre fuori quando suonavo con la band ( ho una cover band tributo Pink e siamo in nove) cosa che purtroppo non succedeva con le standard pur se costruite con ottima fattura. Saranno i legni molto leggeri e poco verniciati? Non so' ma sopratutto questa Black suona da paura ed e' molto sensibile al tocco, certo ci ho lavorato tanto per settarla a mio piacimento, e' arrivata con le corde molto basse ed avendo un manico con radius 7,5 e tastini molto piccoli, per me era difficilissima da suonare, ho cambiato i tasti con una misura maggiore e montato un capotasto in osso, adesso e' perfetta. E' vero con quello che costava metterci le mani era seccante, ma oramai l'avevo acquistata e volevo assolutamente gestirla poiche' il Suono c'era.
Ci sono
Ci cascherei.................nella relic però
(Grappero & Coattero cronico)
Complimenti
Ottima recensione e bellissima chitarra.
Ciao.
Brunoritchie
" ... è brutto parlare quando gli amici non ti ascoltano ..."
Re
Come gia' scrissi nel mio blog qualche tempo fa', quando la provai mi dissi che doveva essere mia, ma quando poi tornai con le mie 2 strato e rifeci la prova con lo stesso ampli e catena effetti, lasciai perdere, ma non perche' suonava male od altro, ma per il fatto che le mie 2 strato al confronto erano meglio, ma questo non vuol essere un vanto, è solo che tutto sommato non era il caso :)
menguicc
RE
Il sito Fender offre come informzaine per il radius 7.25” (184 mm). Concordo con chiunque affermi che il prezzo sia discutibile, poi ognuno fa le proprie valutazioni e decide. Nel mio caso fortunatamente da tempo tenevo in parte i fondi per un nuovo acquisto e non sono stato vincolato dal prezzo.
Complimenti per l'articolo e
Complimenti per l'articolo e per l'acquisto. La cosa importante è che ti sei trovato bene con lo strumento, al di là della firma. Io stesso, anche io Gibsoniano, ho trovato l'unica strato a me adatta in una Eric Johnson, e dell'artista in questione non mi frega una cippa, anzi, diciamo che lo sopporto ben poco :-)
Curiosità: che radius ha la tastiera?
Per il resto, posso fare delle simpatiche critiche estetiche talebane?
Io son per la Blacky e non per la Black Strat. Quel battipenna nera non lo posso vedere :-)
PS: una R4 con i P90 è un sogno nel cassetto, ma la associo ad altri suoni e artisti, non certo a Mister Gilmour.
Everybody seems to think I'm lazy, I don't mind, I think they're crazy
R: Complimenti per l'articolo e
Il manico che monta Gilmour è di una Reissue 57 dell'83, l'ha messo nel 2003 e dovrebbe quindi avere il radius vintage (7 1/4").
Qui (http://www.gilmourish.com/?page_id=66) la fonte, sito attendibile e ben fatto, colgo l'occasione e vado in Ot segnalando anche il Blog di Giampaolo Noto che tratta anch'esso il sound di Gilmour (in italiano), lo trovate qui (http://www.giampaolonoto.it/)
Il prezzo è decisamente
Il prezzo è decisamente alto, ma sono certo che anche nell'atto della rivendita si manterrà poco al di sotto del prezzo d'acquisto, sono felice che alla fender abbiano comunque scelto questa e non la rossa con gli emg.Il prezzo è alto, la Clapton costa la metà. La Gibson gold top con i p-90 e ponte Bigsby è veramente affascinante, ma la custom di Mussida.... maledette quelle mani buone che ci fanno innamorare di strumenti che, almeno nelle mie, vengono castrati.
R: Il prezzo è decisamente
non è assolutamente vero....la clapton signature costa la metà....ma la versione clapton del custom shop costa 2700 euro e più o meno ciò che costa la gillmoure...che penso stia sui 3000...ci sono qualche centinaia di euro ma non sono la metà.....e anche la clapton non scherza....ha il booster interno che una volta inserito fa dei noiseless dei mezzi humbucking....non capisco le critiche a queste meravilgiose chitarre io...
complimenti per l aquisto....goditela....è stupenda....
R: Il prezzo è decisamente
Hai ragione, avevo tralasciato il fatto che la Clapton di cui parlavo io era del ramo artist ma non Custom Shop, comunque se ti riferivi a me, non ho sollevato alcuna critica verso questa chitarra o altre artist e serie simili, se esistono certi modelli è perchè a qualcuno piacciono e se li fanno significa che vendono pure, personalmente con quei soldi mi farei la Stratocecce di liuteria che sogno da anni!
Buone suonate
R: Il prezzo è decisamente
no...assolutamente...l ho già ribadito....non ce l avevo con nessuno in particolare...era una esclamazione generica sullo snobbismo generale che c'è verso le signature... io le ritengo chitarre con customizzazioni dell artista che le ha richieste...nella maggior parte dei casi si usa quel nome per riassumere l insieme dei particolari che la caratterizzano...avevo mandato oggi una recensione sul neo aquisto della PRS AL-D prism ma non è stato accettato in quanto mi hanno detto non grammaticalmente corretto....non sono un ignorante ma forse scrivendo in fretta non avrò fatto troppoo caso alla punteggiatura....mi sembrava di aver anche aggiunto le impressioni e ciò che mi aveva portato all aquisto ma probabilmente non è piaciuta....mi spiace perchè avrei sentito volentieri i pareri di tutti quelli che magari l hanno provata o sentita...visto che stiamo trattando più volte l argomento signature ultimamente....va bè....amen...la posterò altrove sempre che riesco ad averne una copia che stupidamente non mi sono fatto.....ma tranquillo non mi riferivo a te...
R: Il prezzo è decisamente
no...non ci penso neanche...oramai penso di aver capito che non è il mio abitat o non sono gradito....ricevo in continuazione questo genere di risposte...che francamente non capisco...e non penso di non sapermi spiegare visto che sono iscritto a vari forum e anche rispettato ovunque come penso di meritare... penso ci sia una casta intoccabile e troppe persone che non gli vanno mai contro... ho scritto altre volte anche su autorevoli siti come accordo ed è stato anche pubblicato un articolo su chitarre della cui redazione ho una stima infinita, sia come persone, che per quanto autorevoli e arrivate, sono umili , gentili e disponibili e rispettose sempre e comunque dei pareri di tutti, che in questo ambito non sono mai del tutto oggettivi, altrimenti certe persone con tutto ciò che sanno costruirebbero le più svariate cose per i nomi più altisonanti,ma questo non succede, e mi sembra che il loro ruolo sia ben più ridimensionato...questa non vuole essere una nota polemica perchè ognuno a casa sua fa ciò che vuole e come vuole ma non per questo mi ridurrò mai a essere servile o ad aver paura di esprimere ciò che penso sebbene possa essere anche a volte non giusto, in quanto nelle discussioni anche se di cose di importanza relativa capita di esprimersi in maniera più calorosa del dovuto e questo non per scortesia ma per calorosità negli argomenti che si hanno più a cuore....se avessi voluto polemizzare avrei detto altro come per esempio che ne ho lette cento di peggiori o che forse PRS non paga...ma sarei stato cattivo e sleale perchè alla fine non lo penso e non mi ritengo meglio di nessun altro...sono solo impressioni che ho avuto e che cito ora in quanto anche in questa mia espressione detta senza pesarla più di tanto vi è stata vista la malignità di polemizzare, e visto che una volta su 3 mi sento attaccato o addirittura insinuato come l altra volta di scrivere per vendere un articolo che serenamente parlando non mi cambia la vita... ritirerò la mia iscrizione se non sono all alteza del vostro forum e della complessità dei temi trattati e mi riserverò di visitarlo come ospite se mai sarà dichiarato bibbia indiscussa... mi sà che si è riusciti nella difficile impresa di farmi irritare fortemente e non per l articolo non pubblicato, chi se ne frega(avevo solo piacere di condividere le impressioni con gli altri che come sempre ascolto e rispetto), ma perchè vedo sempre la difidenza in ogni cosa che si dice... diventa pesante e difficile in questa maniera esprimersi liberamente, e come mi sembra di aver notato tanti hanno un certo timore o riverenza verso altri esponendo sempre col contagocce le varie opinioni fuori coro e se è il caso poi minimizzate o ritrattate.Non fa per me.Saluto cordialmente e ringrazio di avermi ospitato senza nessun tipo di rancore ma amareggiato per non essere riuscito, come invece succede sempre, a inserirmi, forse è una cerchia di amici ristretti o di persone che la pensano allo stesso modo e io mi sono sbagliato...può anche essere...ma sono abituato a dire ciò che penso, ma sempre con rispetto e umiltà, dote che a volte è più importante della conoscenza.
un abbraccio.............................................................................massi
R: Il prezzo è decisamente
sono perfettamente d accordo con te....forse non mi sono spiegato...parlavo delle critiche prevenute e non specificatamente in questo sito ma più in generale....forse ho espresso male....
piuttosto ho pubblicato cliccando in articolo una recensione della PRS AL D ma non me lo trovo...sapete spiegarmi perchè ? ho sbagliato qualcosa ?
strato/gilmour
Auguri, penso sia il sogno di molti fan come me di David Gilmour,non so però quando la Gibson uscirà con il Les Paul con P90 e finitura dorata usata da Gilmour tra le due chi vincerà la gara della più venduta e desiderata, anche perchè la Gibson è responsabile del suono di uno dei più famosi soli della storia del rock (Another brick in the wall part two).Ormai hanno scoperto il trucchetto dei fans/chitarristi e lo stanno sfruttando più che possono c'avevano perso tempo(addirittura esiste il modello già rovinato e verniciato due volte alla faccia della vernice spessa che inibisce la risonanza)!Per quanto sicuramente questa sia una ottima strato, il fatto di portare un tale blasone a mio parere influisce non poco sulla scelta, rispetto magari ad una vintage reissue 57, dalla quale non dovrebbe discostarsi molto(a parte l'elettronica e la leva segata) o addirittura da una plebea classic 50 made in mexico( l'ho sparata grossa)!
ciao
Se non avessero esagerato
Se non avessero esagerato con il prezzo ci avrei fatto un pensierino...come al solito quando si tratta di Signatue menano come fabbri...
(Grappero & Coattero cronico)