E Asat sia!

Non ho davvero tempo per niente di ludico: ovviamente non sono in ferie e ho la casa da finire di ristrutturare, quindi il poco tempo libero che ho va tutto là. Avrei una miri recensione di un concerto di Finardi da postare su Laster ma non ho tempo di dare l'ultima limata al testo, quindi a più di un mese dal concerto non ho ancora postato niente (che sarebbe anche il mio primo infimo contributo attivo a Laster e ci terrei venisse fuori una cosa dignitosa...), però ieri sera ho preso l'occasione al volo: contatti rapidissimi direttamente al telefono, una corsa in auto tra i campi sperduti della bassa friulana ed ecco che, dopo un bel po' che ne meditavo l'acquisto, entra in mio possesso una G&L Asat Classic Thinline made in USA anno 1998. Ieri sera poi avevo prove col gruppo e non ho resistito: l'ho portata in sala così com'era (e diciamo che il precedente proprietario non l'ha curata in modo maniacale, per cui dopodomani che sono finalmente a casa avrò modo di mettere in pratica tutti i consigli contenuti nell'articolo di Lauro su pulizia e manutenzione della chitarra) e la chitarra strilla che è una bellezza. Ho suonato tutto solo con lei e non riuscivo a decidermi a rimetterla nella custodia: una bellezza. Una conferma di più del fatto che io da quando ho conosciuto G&L ho trovato la pace dei sensi per gli strumenti di fenderiana impostazione.

Adesso vado che c'ho da lavorare!

Ciao a tutti e buon anno nuovo.